ARCISATE - La Chiesa e il campanile di San Vittore
Fra i luoghi sacri più noti di
Arcisate vi è la
chiesa parrocchiale
di San Vittore, che prende il nome da un soldato romano cristiano che
venne martirizzato proprio nel Varesotto.
Si tratta di un edifico di epoca rinascimentale edificato nel 1563 sulle fondamenta
di quello che era un più antico edificio romanico e poi sottoposto a successive
modifiche.
Di tale struttura originaria, la cui costruzione dovrebbe risalire all’XI secolo,
resta in piedi unicamente la
torre campanaria, un elemento di grandissimo
valore artistico che rappresenta un classico esempio di architettura romanica lombarda
e la cui bellezza è stata in parte deturpata dall’occlusione di alcune finestre
e dai lavori operati sulla cella campanaria.
Questa rimane comunque una torre situata in bella posizione e che rappresenta certamente
un simbolo per l’intera comunità arcisatese.
La chiesa è caratterizzata da una facciata decorata da un fregio di terracotta con
archetti trilobati, preceduto da un pronao costruiti successivamente. L’interno
è suddiviso in tre navate con volte a crociera suddivise da colonne. La volta centrale è caratterizzata da decorazioni geometriche di bella fattura. C’è poi un altare
in marmo in stile barocco situato in una cappella della navata
destra nella quale
si conservano le spoglie della martire del II secolo Santa Felicissima. A ornare
il catino dell’abside e i due altari che sorgono ai lati del presbitero vi sono poi degli affreschi seicenteschi. Nella chiesa, affiancato dall’antico battistero
di San Giovanni (storicamente più datata rispetto alla chiesa), è poi conservata
una lapide cristiana del V secolo d.C.
Per saperne di più:
http://www.comunearcisate.va.it